Cuore di corallo edito da Giunti è scritto a quattro mani: le autrici sono Marosella di Francia e Daniela Mastrocinque.
Il cuore di corallo rappresenta il fulcro della storia narrata, è creato dalla nipote che lo dona alla nonna.
A sua volta poi la nonna lo donerà alla bis-nipote, fino a che il cuore di corallo ritornerà all’origine.
Anche in questo libro, quasi consecutivamente rispetto alla lettura precedente, ho trovato una precisa descrizione rispetto alla momentanea quanto tragicamente fallace felicità vissuta l’8 settembre 1943, giorno dell’armistizio.
Terribile.
Quanti, troppi cuori spezzati
Ma direi che soprattutto questo libro parla di errori.
Errori figli di attimi in cui il destino cala a sorpresa, figli di esitazioni, di decisioni sbagliate, di mancanza di coraggio, di troppo altruismo.
Errori che deviano il corso di intere esistenze.
Errori pronti a presentare il conto pesante di conseguenze e sofferenze.
Quanto si può sbagliare in un momento?
Ho poi avuto modo di scoprire la tradizione delle corallare di Torre del Greco.
Tu la conoscevi?
Hai mai avuto un cuore di corallo?
La natura meravigliosamente ci regala tanti tipi di cuore.
Io ne ho uno a forma di sasso, donatomi da Monica, così come questa lettura.
E tu?





